Bonsai

ATTREZZI PER BONSAI

vedi anche :forbici per filo , forbici per bonsai, tronchesi

Per la cura dei bonsai sono necessari, per iniziare, alcuni attrezzi. Cesoie, forbici per germogli, tronchesi per filo, forbici  e tronchesi per potare rami e   radici,   pinze, etc. Ognuno di essi ha una sua specializzazione  in base all’utilizzo e al fine che si vuol avere. La scelta va fatta  in base alla comodità di chi la utilizza , alla struttura della pianta e alla qualità della lavorazione  che si vuol ottenere.

Come si sa ci sono molti tipi di piante e quindi di bonsai, essi  si differenziano in base alla specie, alle dimensioni, agli stili , ma soprattutto alla tecnica che si vuol utilizzare.

Alcuni creano bonsai da piante già vecchie, altri da parti di pianta, e altri ancora  da seme, quindi è ovvio pensare che non tutti gli attrezzi possano andar bene per tutti i bonsai. E’ per questo motivo che si  producono sempre più strumenti specializzati.

CESOIE

Cominciamo con le cesoie, ve ne sono di 3 tipi : una grande e robusta per tagliare grossi rami solitamente a molla ,  una a molla meno tozza e più  appuntita,   l’altra ad occhiello.  Le prime due a molla  sono  quelle che oggi giorno ogni giardiniere tiene sempre per la potatura delle piante, l’altra è la tipica forbice okubo  o sasuke ( forbici tradizionali in Giappone).  Queste ultime si differenziano dalla forma degli occhielli. Al contrario di quanto si dice sono entrambe utilizzate per accorciare  piccoli rami e di radici. Entrambe le cesoie devono avere lame robuste, spesse  e affilate, oltre ad essere appuntite. Le punte devono incrociarsi per poterle utilizzare anche in punta. Le lame non sono completamente piatte ma sono costruite in modo che la sollecitazione   del rivetto sia la minore possibile. Spesso la difficoltà della potatura  si da la colpa alla poca affilatura della lama, il che ci porta istintivamente ad affilare l’oggetto , ma il più delle volte il problema sta nella rivettatura delle lame (quando le lame si divaricano la forbice non funziona più come dovrebbe).

FORBICI PER GERMOGLI

Piccole forbici ad impugnatura sottile e lunga  per il  controllo delle dita, utilizzate per la potatura di rametti, fiori appassiti, bacche secche o foglie.  Di queste ci sono vari modelli : ashinaga (piede lungo ),  satsuki (anche esse con gambo lungo) koeda kiri, forbici per germogli . Il gambo lungo della forbice ci consente di entrare in profondità nella chioma della pianta e potare i rametti secchi che si creano.  Per bonsai di piccole dimensioni sono sufficienti forbici per germogli più corte .

NIGIRI HASAMI   Forbici per defogliazione

Sono forbici per tagliare le foglie , una continua lavorazione di questo tipo fa si che la pianta produca foglie sempre più piccole.

TRONCHESI  SFERICI

tronchesi che eliminano il punzone di ramo facendo incisioni  profonde , eliminano protuberanze ed evitano antiestetici calli protuberanti. Essi possono essere anche a molla , ideali per chi fa molte lavorazioni di questo tipo.

MATAEDA o TRONCHESI CONCAVI

utilizzati per tagliare rami dal fusto o dal ramo principale, il taglio sarà netto ed eviterà di strappare la corteccia, a volte poi è necessario utilizzare anche quello sferico. Per evitare questa doppia lavorazione esistono anche mataeda  con lama arrotondata. Anche di questi attrezzi ne esistono anche a molla  per ridurre l’affaticamento nella lavorazione.

TRONCHESI DRITTI

Utilizzati anche per spezzare i rami e tagliare le  grosse radici che crescono verticalmente

PINZE PER FILO

utilizzate per tirare e piegare fili che servono per dare la forma alla pianta.

TRONCHESI PER FILO

essi possono essere a molla  (GROSSI E ROBUSTI) , o a forma di forbice. Questi ultimi hanno il gambo più o meno lungo e vengono utilizzati per tagliare i fili più piccoli . Anche per essi è importante la forma delle lame, così da poter tagliare i fili senza danneggiare la  corteccia.

ALTRI

ci sono inoltre rastrello, uncino per radici , spazzole in rame per la pulizia dei tronchi , scopino per la pulizia del terreno, piega rami, scalpelli per la creazione di jin, annaffiatoio, fili in rame e laluminio